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Tobias Hume Massimo Salcito

TOBIAS HUME, LESSONS FOR THE LEERA VIOLE, I am melancholy. (The first part of ayres, 1605)

Tobias Hume pubblicò due raccolte di composizioni per viola da gamba, nel 1605 e nel 1607. La prima raccolta, «The first part of ayres», include alcuni brani per leera viole, una particolare tipologia di basso di viola da gamba dotata di una specifica accordatura. Nei cinque brani qui presentati, quattro Lessons e una composizione principale: I am melancholy. Le Guide all’ascolto intendono essere uno strumento agevole e pratico per una consapevole ed efficace ad argomenti della musica antica

LE MIE VIOLE DA GAMBA – Photobook

Negli anni, oltre a sviluppare una profonda passione per la viola da gamba, ho avuto la fortuna di collezionarne diverse. Ogni strumento racconta una storia unica, arricchendo la mia vita con la sua bellezza e il suo suono. Questo viaggio musicale mi ha permesso di immergermi in epoche passate, creando un legame indissolubile con la storia e la musica. La mia collezione è diventata un tesoro per me inestimabile, riflesso del mio amore per questa meravigliosa arte.

Abruzzo Beni Musicali, Giornate di Studi Musicali Abruzzesi, Atti del convegno, Edizioni 2017-2018

Atti delle Giornate di Studi Musicali Abruzzesi, edizioni 2017 (L’Aquila, Conservatorio di Musica “Casella”) e 2018 (Vasto, Palazzo d’Avalos) documenta il diffuso attivismo di ricercatori ed associazioni operanti, da tempo, sul territorio regionale. I presenti contributi e le succesive comunicazioni fanno riferimento a cinque proncipali aree di ricerca: musicologia, coreologia, coralità, etnomusicologia, vocalità.

francois couperin re sole massimo salcito clavicembalo

François Couperin –L’allemande de l’art de Toucher Le Clavecin

Funzioni, analisi ed ipotesi interpretative della prima completa composizione musicale presente nel celeberrimo trattato redatto da François Couperin. Un brano apparentemente minore che in realtà è un’ottima chiave di lettura per molte riflessioni sul repertorio clavicembalistico francese del periodo.

In ricordo di emilia Fadini – Photobook

Emilia Fadini è stata una tra le pioniere, dalla fine degli anni Settanta, nella riscoperta informata e filologicamente corretta delle composizioni per clavicembalo e fortepiano, prendendo spunto da omologhi fenomeni europei che sentivano l’esigenza di una più accurata interpretazione del complesso fenomeno della musica antica. Il 15 febbraio 2020 Emilia Fadini visita il Conservatorio “Luisa d’Annunzio” di Pescara. Dall’incontro è stata realizzata l’ultima video intervista di Emilia Fadini ed è stato pubblicato un photobook in ricordo della grande clavicembalista, didatta e interprete.

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