Vai al contenuto

L’Aquila: Il primo evento in Abruzzo dedicato a Claudio Monteverdi

    Il Conservatorio di Musica “Alfredo Casella”, con il patrocinio del Comune di L’Aquila e in collaborazione con il Convitto Nazionale “Domenico Cotugno”, organizza a L’Aquila la prima Festa Monteverdiana in Abruzzo, interamente dedicata a Claudio Monteverdi e alla sua più celebre composizione: Il Combattimento di Tancredi e Clorinda.

    La festa Monteverdiana si terrà a L’Aquila domenica 11 febbraio 2024 presso Piazza Santa Margherita e si svolgerà negli edifici storici di Palazzetto dei Nobili e Palazzo Pica Alfieri, rispettivamente per le performance musicali e coreutiche, e per il percorso espositivo. Per questa straordinaria occasione l’evento, che vedrà coinvolti oltre quaranta musicisti e artisti, è gratuito e aperto al pubblico con prenotazione obbligatoria. Posti limitati. Si tratta certamente del più importante evento realizzato in Abruzzo su Claudio Monteverdi e sul “madrigale in genere rappresentativo” che ha reso famoso il compositore cremonese in tempi moderni.

    Posti limitati e prenotazione obbligatoria

    Le attività prevedono un percorso espositivo, interventi e un repertorio concertistico delle ore 10.30 – 13.00 e dalle ore 13.00 – 19.00. Posti limitati. È prevista la partecipazione in totale di oltre quaranta performers, coordinati dalla messa in scena del regista Fabrizio Pompei.

    4 secoli di combattimento

    Il Combattimento di Tancredi e Clorinda è una composizione in genere rappresentativo di Claudio Monteverdi. Durante una sortita notturna, Tancredi, senza riconoscere la sua amata Clorinda, ingaggia con lei un feroce combattimento. La tragica scoperta della sua identità avviene solo quando la luce dell’alba rivela il volto di Clorinda, rendendo il conflitto una dolorosa e struggente constatazione di amore e morte. A rendere la composizione di particolare importanza è proprio la caratteristica struttura del madrigale “rappresentativo” monteverdiano, ossia un’innovativa fusione tra parola e musica, dove la seconda è figlia ed espressione della prima. La figura e l’opera di Monteverdi, già ai suoi tempi considerato un innovatore del linguaggio musicale dell’epoca, nel Novecento sono state oggetto di un fenomeno di riscoperta e valorizzazione, le cui conseguenze sono ancora oggi rintracciabili nella produzione delle più recenti generazioni dei compositori occidentali.

    L’evento musicale è parte integrante del progetto 1624-2024: 4 SECOLI DI COMBATTIMENTO, un’originale iniziativa nata per celebrare degnamente i 400 anni dalla prima esecuzione del “Combattimento di Tancredi e Clorinda” (Venezia, Palazzo Mocenigo, Carnevale 1624).

    Al progetto partecipano i più importanti enti culturali e musicali d’Abruzzo. Aderiscono infatti il Conservatorio di Musica “Gaetano Braga” (Teramo), l’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona, l’Istituto Abruzzese di Storia Musicale, Abruzzo Beni Musicali, e il Centro Ricerche Musicali “Francesco Masciangelo”. La manifestazione si avvale inoltre del patrocinio del Dipartimento di Scienze della Comunicazione del DAMS – Università di Teramo, e del Dipartimento di Lettere Arti e Scienze Sociali dell’Università “d’Annunzio” di Chieti. 

    Ringraziamenti

    I musicisti strumentisti, i cantanti, i danzatori, gli attori e tutti i collaboratori alla Festa Monteverdiana ringraziano i seguenti enti che con la loro preziosa e fattiva collaborazione hanno reso possibile l’evento a L’Aquila domenica 11 febbraio 2024.

    Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” – L’Aquila

    Comune di L’Aquila

    Convitto Nazionale “Domenico Cotugno” – L’Aquila

    Conservatorio di Musica “Gaetano Braga” – Teramo

    Istituto Nazionale Tostiano – Ortona

    Istituto Abruzzese di Storia Musicale – L’Aquila-Teramo

    Abruzzo Beni Musicali 

    Centro Ricerche Musicali “Francesco Masciangelo” – Lanciano

    Dipartimento Scienze della Comunicazione, Università DAMS – Teramo

    Dipartimento di Lettere Arti e Scienze Sociali, Università “D’Annunzio” – Chieti-Pescara

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *