
MASSIMO SALCITO AL CONVEGNO PER I CENTO ANNI DALLA NASCITA DEL MAESTRO DI ONEGLIA
Il 21 e 22 novembre 2025 si è tenuto presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano il convegno internazionale “Luciano Berio: Labirinti in musica“.
La relazione presentata da Massimo Salcito si è rivelata di particolare interesse, trattandosi del primo contributo scientifico su un repertorio poco noto del celebre compositore. Berio realizzò infatti la revisione del Combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi nel 1968 per la Universal Edition. La pubblicazione testimonia il particolare interesse del Maestro di Oneglia per il madrigale del maestro cremonese. Berio fu fortemente influenzato da Monteverdi, nella sua ricerca circa innovative forme di spettacolo meta-teatrali (musica e voce, azione scenica, interazione corporea).
Al convegno di Milano erano presenti relatori provenienti da Regno Unito, USA, Svizzera, Austria ed Hong Kong, oltre ad una qualificata rappresentanza nazionale.
Tra le intense attività musicologiche dei due giorni di convegno, inframezzate da esecuzioni dal vivo di opere strumentali di Luciano Berio, la relazione di Massimo Salcito è risultata particolarmente originale. La relazione di Milano è di conseguenza l’approfondimento di un recente contributo realizzato, dal titolo “Notte, che nel profondo oscuro seno …”. La revisione di Berio ebbe particolare impatto presso le attuali generazioni dei compositori italiani. Alessandro Solbiati, Ivan Fedele e Giorgio Battistelli hanno infatti dichiarato più volte di aver preso a modello l’approccio monteverdiano sintetizzato dall’indiscusso protagonista della musica del XX secolo.
La Redazione
