
Massimo Salcito interviene sullo Studio di Contrappunto e presenta il percorso di riscoperta del maestro frentano
Dal 26 al 30 novembre 2025, Massimo Salcito ha partecipato in qualità di relatore al convegno Camaiore Sacro 2025, tenutosi nell’omonima cittadina toscana.
Focus del convegno lo stato delle ricerche attorno al compositore Marco Santucci (1762-1843), compositore e teorico toscano. Santucci studiò a Napoli con uno dei principali esponenti della prestigiosa Scuola Napoletana, l’abruzzese Fedele Fenaroli (1730-1818), divenendone allievo prediletto.
Partecipare a Camaiore Sacro 2025 è stata un’occasione preziosa per riportare l’attenzione su Fedele Fenaroli e sul ruolo che la sua opera didattica ebbe nella formazione di intere generazioni di musicisti. Il legame con Marco Santucci conferma quanto la lezione della Scuola napoletana abbia inciso ben oltre i confini del Regno di Napoli, raggiungendo contesti musicali e culturali di grande rilievo anche in Toscana (Massimo Salcito).
L’opera didattica Studio di Contrappunto del Fenaroli, edita a stampa postuma nel 1843, è stata l’argomento dell’intervento del clavicembalista Massimo Salcito, che sta portando da tempo un ambizioso progetto di riscoperta e valorizzazione del musicista frentano, grazie alla nascita di un’apposita Enciclopedia Fedele Fenaroli. A margine del convegno, sabato 30 novembre, si è tenuta una tavola rotonda sull’acquisizione delle fonti musicali e documentarie di Santucci e Fenaroli. Francesco Duranti, del gruppo di lavoro dell’Enciclopedia Fenaroli, supportato dal Centro Ricerche Musicali “Francesco Masciangelo” di Lanciano, ha presentato in anteprima i risultati relativi all’omonimo fondo custodito presso la Curia Arcivescovile di Lanciano.
La Redazione
